La sicurezza delle finestre sul luogo di lavoro

Finestre sul luogo di lavoro: scopriamo cosa prevede la legge.

Le finestre solo elementi funzionali in un ambiente chiuso, scelti in accordo con lo stile d’arredamento presente, ma soprattutto tenendo un occhio di riguardo nei confronti della sicurezza di chi il locale lo “vive” davvero. I serramenti in pvc o in alluminio devono garantire totale sicurezza a tutte le persone che abitano una casa o frequentano un luogo di lavoro. In questo articolo, quello che vogliamo fare è proprio fornirti qualche notizia in più in merito alla sicurezza delle finestre sul luogo di lavoro.

La sicurezza sul lavoro

Se ci pensi attentamente, una parte considerevole delle tue ore giornaliere trascorre nel posto in cui lavori. Già questo dovrebbe farti riflettere su quanto sia importante che suddetto l’ambiente sia sicuro al 100% per la tua incolumità. I locali di lavoro non sono tutti uguali e ne esistono di adibiti a una grande varietà di attività da svolgere, da quelle più propriamente d’ufficio alle più artigianali. Di conseguenza, ogni ambito ha le proprie specificità: un’officina o un capannone industriale sono contesti molto diversi da una stanza adattata a ufficio amministrativo. Premesso questo, la legge italiana ha previsto un testo che dice chiaramente quali devono essere le caratteristiche di un locale sicuro per tutti colori che vi svolgono un’attività lavorativa. La legge in questione è il DLgs. 81/08 e fa chiari riferimenti anche alle finestre da installare in particolar modo negli ambienti chiusi.

sicurezza delle finestre sul lavoro

La sicurezza delle finestre negli ambienti di lavoro

Le disposizioni del DLgs 81/08 per quel che riguarda la salubrità degli ambienti di lavoro sono esplicite. Nessun contesto lavorativo è sicuro se anche un singolo fattore può causare danni alla salute del lavoratore. In virtù di tale principio e in relazione alla presenza di finestre, un ufficio è un locale adatto a svolgere attività lavorativa se:

  • è protetto dall’aggressione di agenti atmosferici
  • c’è un sufficiente ricambio d’aria
  • il tasso di umidità è basso
  • la pulizia delle finestre è agevole e non comporta rischi per chi la svolge

Queste sono le disposizioni generiche del decreto, che dispongono che tutti i lavoratori stiano in un contesto sano, dove il pericolo di incorrere in incidenti e di contrarre malattie deve essere ridotto al minimo.

Il clima, prima di tutto, deve essere favorevole allo svolgimento del lavoro. Per l’attività sedentaria, la temperatura interna in inverno deve essere mantenuta tra i 21° e i 23°, grazie a un utilizzo ragionevole dei climatizzatori. Allo stesso modo, la legge dispone che in estate si faccia uso delle tende da sole per rinfrescare i locali. Affinché non corrano il rischio di ammalarsi, ai lavoratori devono essere risparmiate umidità e correnti d’aria.

Installare infissi garantiti è l’unico modo per stare al sicuro, in casa come in ufficio. E a tal proposito, facciamo comunque presente che il DLgs 81/08 si riferisce anche ai parapetti delle finestre, elevati ad almeno 1 metro da terra, e ai vetri. Questi ultimi, soprattutto se i locali si trovano ai piani più alti, devono essere assolutamente antisfondamento e chiari, in modo tale che il valore minimo di intensità luminosa si aggiri intorno ai 500 lux.

Il testo unico in materia di sicurezza sul lavoro mette in luce che anche per il datore di lavoro la spesa per gli infissi non è di secondaria importanza, tutt’altro. Infatti, la garanzia di sicurezza per se stessi e per i propri lavoratori dovrebbe venire al primo posto.

Sono una copywriter e social media manager; tra un caffè e l’altro, una bozza e una foto su Instagram, scrivo recensioni di libri, racconti di viaggio e articoli sul web.

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